Visite agli articoli
4561725

Abbiamo 188 visitatori e nessun utente online

Benvenuti nel sito di Linklav. Ultime notizie sul mondo del lavoro

Cassazione: le offese su facebok sono diffamazione aggravata

Cassazione

07-01-2017  Le offese su Facebook non sono solo semplice diffamazione: si tratta, infatti,  di diffamazione aggravata, con tutto quel che ne discende anche in termini di competenza a decidere.

Per la Cassazione, la competenza a decidere è del Tribunale e non del Giudice di pace

Con la sentenza numero 50/2017 del 2 gennaio  la Corte di cassazione ha ribadito che l'uso della bacheca di tale social network rende l'offesa potenzialmente capace di raggiungere un numero di persone indeterminato o comunque apprezzabile quantitativamente.

I giudici, in particolare, hanno chiarito che la natura di "altro mezzo di pubblicità" che la norma penale richiede affinché l'aggravante possa dirsi integrata non è esclusa dal fatto che il social network è accessibile solo a coloro che si sono registrati sul relativo sito. A rilevare, infatti, è esclusivamente la circostanza che lo strumento di comunicazione abbia una potenzialità diffusiva, mentre a nulla importa il fatto che il contenitore dell'offesa abbia una libertà d'accesso non indiscriminata.

L'aggravante c'è se il mezzo utilizzato è in qualsiasi modo idoneo a "coinvolgere e raggiungere una vasta platea di soggetti, ampliando – e aggravando – in tal modo la capacità diffusiva del messaggio lesivo della reputazione della persona offesa".