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Il Jobs ACT

Il Testo integrale del Decreto correttivo del Jobs Act


La Fondazioni Studi dei Consulenti del Lavoro ha pubblicato una guida operativa per facilitare la lettura delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 185/2016, “mettendo in evidenza la revisione del testo normativo modificato e cosa cambia sul piano operativo”.

Leggi la Guida operativa

Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 23 - Gazzetta Ufficiale


D.Lgs. 14 settembre 2015 n. 151 - Gazzetta Ufficiale

Tutele crescenti​

 

L’obiettivo primario del Jobs Act è creare nuova occupazione stabile. Il contratto a tempo indeterminato diventa finalmente la forma di assunzione privilegiata.

Sono state fornite nuove regole più chiare e certe qualora si verifichino licenziamenti illegittimi. I lavoratori in questo caso saranno garantiti da un’indennità economica proporzionata alla loro anzianità aziendale. Comportamenti discriminatori o palesemente strumentali dei datori di lavoro saranno sanzionati con la reintegrazione del dipendente. Si previene il contenzioso giudiziario ​tramite un nuovo modello di conciliazione.


Politiche Attive

 

Il modello di flexicurity inaugurato dal Jobs Act si basa su un equilibrio tra le politiche passive di sostegno al reddito e le politiche attive. Queste ultime favoriscono l’effettiva ricollocazione del lavoratore, tramite percorsi personalizzati e utili all’acquisizione di nuove competenze. I Servizi per l’Impiego, coordinati dalla nuova Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro​​, sono potenziati per creare sinergie​ efficienti e migliorare l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. Tutti i cittadini potranno accedere ad attività di  orientamento, ausilio, avviamento alla formazione e accompagnamento al lavoro, garantendo in tutto il territorio livelli essenziali di prestazione.​

I Centri per l'Impiego sigleranno con l'utente un Patto di Servizio Personalizzato che indicherà le azioni mirate per favorire l'inserimento e il reinserimento nel mondo del lavoro. L'assegno di ricollocazione rappresenta una sperimentazione in cui pubblico e privato forniscono una risposta concreta al cittadino. Per la prima volta, in tutte le Regioni e Province Autonome, si introduce un diritto soggettivo  del disoccupato ad avere una dote da spen​dere per ricevere un sostegno specialistico ed intensivo nella ricerca di un nuovo lavoro, e su questo aspetto si punta in modo concreto e innovativo. La partecipazione attiva del soggetto richiedente sarà, infine, garantita da strumenti di condizionalità.

Gli incentivi alle assunzioni sono oggetto di restyling, insieme a quelli per l’autoimpiego e l’autoimprenditoria. Per quest’ultimi, nello specifico si opera una razionalizzazione per costruire anche una cornice giuridica nazionale grazie alle esperienze positive già avviate a livello regionale, con particolare attenzione allo sviluppo e al consolidamento dell'imprenditoria femminile.

Per gli incentivi rivolti ai datori di lavoro si prevede di introdurre dei nuovi strumenti statistici che permetteranno di valutare l’efficacia della misura adottata, differenziando le agevolazioni in base alle caratteristiche del lavoratore beneficiario e le sue probabilità di trovare occupazione.


 

​​​~ Maternità ​~

La partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la loro valorizzazione professionale sono condizioni irrinunciabili per la crescita del Paese. La conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro delle donne e la promozione di sistemi di welfare aziendale sempre più innovativi sono obiettivi prioritari che il governo si è posto.

Il Jobs Act va quindi in questa direzione, in particolare per quanto riguarda la tutela della maternità e la valorizzazione dell'esperienza genitoriale.

Una maggiore flessibilità interessa il congedo obbligatorio di maternità, al fine di favorire il rapporto madre-figlio senza rinunciare alle tutele della salute della madre. Le lavoratrici autonome potranno finalmente usufruire del congedo parentale. Anche le madri iscritte alla Gestione Separata INPS saranno maggiormente tutelate: il mancato versamento dei contributi da parte del committente non metterà a rischio la fruizione dell'indennità di maternità. I genitori adottivi o affidatari si vedranno riconosciuti i loro diritti per la fruizione dei congedi parentali o per l'applicazione del divieto di svolgimento di lavoro notturno.

Infine le donne vittime di violenza di genere potranno richiedere un congedo trimestrale dal lavoro fruibile anche su base oraria.


 

Flessibilità

La rivoluzione del lavoro passa dalle aziende. Un orario lavorativo meno rigido, il telelavoro, la possibilità di fruire dei congedi parentali anche su base oraria: sono alcune delle soluzioni per conciliare le esigenze personali dei lavoratori, anche autonomi, a quelle produttive delle imprese. La contrattazione aziendale può fornirne soluzioni più funzionali ed efficaci, per questo sono incentivate le politiche aziendali e i premi di produttività che aiutino a creare nuovi modelli organizzativi.

La flessibilità sul lavoro permette di aiutare concretamente i genitori che lavorano, ma anche chi ha più bisogno di sostegno come​ i malati affetti da patologie croniche che ​saranno facilitati nella trasformazione del proprio orario di lavoro a part-time.


 

Tutela del lavoro

Il Jobs Act punta ad una maggiore equità sociale anche tramite l'universalizzazione degli strumenti di sostegno al reddito per chi è disoccupato.

Nessuno deve rimanere escluso, per questo - al termine del rapporto di lavoro - l’accesso alla Nuova AspI (NASPI) è possibile anche a chi ha una storia contributiva breve. Più semplice l’accesso alla disoccupazione anche per i collaboratori a progetto con la nuova DIS-COLL. Inoltre per i soggetti più svantaggiati è previsto l’Assegno di disoccupazione involontaria (ASDI) che potrà essere richiesto una volta conclusa la NASPI.

Un nuovo impianto di regole riguarda anche i lavoratori sospesi - quindi in costanza di rapporto di lavoro - ​con il riordino degli ammortizzatori sociali. L'estensione agli apprendisti della Cassa Integrazione Ordinaria e Straordinaria e la revisione della disciplina sui fondi di solidarietà garantiranno ad una platea più vasta di lavoratori prestazioni di sostegno al reddito durante i periodi di crisi aziendale. Le imprese che ricorrerrano alla causale del Contratto di Solidarietà potranno beneficiare delle integrazioni salariali​ fino a 36 mesi in riferimento ad un quinquennio mobile.

Tutela del lavoratore significa anche ostacolare le ipotesi di irregolarità del rapporto lavoro e promuovere la legalità come premessa indispensabile per la creazione di occupazione e lavoro dignitoso. Per questo sono in programma una serie di interventi, tra cui la costituzione di un Ispettorato nazionale del lavoro, per semplificare le attività di contrasto al lavoro nero e irregolare e quelle di prevenzione e promozione in materia di salute e sicurezza.


 

​ Semplificazione​

Instaurare un rapporto di lavoro e gestirne le varie fasi sarà più facile.

Una ricognizione sistematica delle norme esistenti e delle molteplici tipologie contrattuali, unitamente a una valutazione della coerenza di queste con il tessuto occupazionale e il contesto produttivo, favorirà l’orientarsi delle aziende. Saranno eliminati i contratti scarsamente diffusi o che sono stati utilizzati in maniera distorta ed elusiva come le associazioni in partecipazione e le collaborazioni a progetto.
Il passaggio verso la forma di lavoro stabile e subordinato permetterà alle aziende non solo di non incorrere in sanzioni, ma anche di usufruire degli incentivi introdotti dall’ultima Legge di Stabilità (Legge n.190/2014) per le assunzioni a tempo indeterminato, garantendo così un cambiamento qualitativo del mercato del lavoro.

Si interviene sull’apprendistato, riducendone anche i costi per le imprese che vi fanno ricorso, e favorendone l’utilizzo in coerenza con le norme sull’alternanza scuola-lavoro.

Più flessibilità anche per il collocamento mirato, in modo da creare una cornice normativa più dinamica e adatta al raggiungimento di risultati  migliori in termini quantitativi e qualitativi.

Inoltre la digitalizzazione delle comunicazioni verso la Pubblica Amministrazione e la riduzione degli adempimenti burocratici permetteranno sia alle aziende, sia ai cittadini di interfacciarsi con le istituzioni in una maniera più veloce ed efficace.


 


~ News ~

06 MAG

DIS-COLL: come richiederla nel 2016

La Circolare n.74/2016 fornisce le istruzioni con cui richiedere l’ammortizzatore anche alla luce delle novità previste dall’art. 1, comma 310 della legge 28 dicembre 2015, n. 208
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15 APR

Congedo per le vittime di violenza di genere: le istruzioni dell’INPS

Con la circolare n.65/2016 l’INPS fornisce le istruzioni operative per poter fruire del congedo rivolto alle donne vittime di violenza di genere previsto dall’art. 24 del D.lgs. 80/2015
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06 APR

Maternità per le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata, pubblicato il Decreto Interministeriale

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2016 il Decreto Interministeriale del 24 febbraio 2016 che aggiorna il Decreto Ministeriale del 4 aprile 2002
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07 MAR

Pubblicata la circolare sulla nuova procedura telematica per le dimissioni volontarie e le risoluzioni consensuali

Con la Circolare n.12/2016, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce i primi chiarimenti sulla nuova procedura telematica introdotta dal Decreto Legislativo n.151/2015 per contrastare il fenomeno delle "dimissioni in bianco"
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03 MAR

ASDI, pubblicata la circolare INPS per presentare le domande

La Circolare n.47/2016 indica come presentare le domande per il riconoscimento del nuovo ammortizzatore sociale ASDI, attraverso i diversi canali messi a disposizione dall’Istituto
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02 MAR

 

Politiche attive e Jobs Act, oggi l’incontro al CNEL

Si è discusso delle novità in materia di lavoro e politiche attive nell’evento “Jobs Act e politiche attive: flessibilità, tutele e servizi efficienti,” organizzato da Assolavoro e patrocinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
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26 FEB

Genitori iscritti alla Gestione Separata: pubblicata la circolare INPS

La Circolare INPS del 26 febbraio 2016 n.42 interviene fornendo i primi chiarimenti sulle nuove disposizioni introdotte dal Decreto Legislativo n. 80/2015
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24 FEB

Congedo parentale, i chiarimenti INPS per il pubblico impiego

Pubblicata la Circolare n.40/2016 dove l’Istituto illustra come le nuove disposizioni del Decreto Legislativo n.80/2015 impattino sui lavoratori delle Pubbliche Amministrazioni
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19 FEB

Fondi interprofessionali, pubblicata la circolare ministeriale

La Circolare n.10/2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce alcuni chiarimenti rispetto alla disciplina dei fondi interprofessionali, alla luce delle novità introdotte dal Decreto Legislativo n.150/2015
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15 FEB

Fondi di solidarietà, nuovi chiarimenti dell’INPS

Pubblicata la Circolare del 12 febbraio 2016 n.30 che offre una panoramica completa del nuovo quadro normativo delineato dal Decreto Legislativo n.148/2015
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~ Documentazione ~

 

  • Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n.22

    Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n.22

    Con il Decreto Legislativo del 4 marzo 2015 n.22, in attuazione della Legge Delega n.183/2014, sono introdotti i nuovi strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione: la nuova ASPI (NASPI), l’assegno di disoccupazione (ASDI), l’indennità per i collaboratori a progetto (DIS-COLL) ed il contratto di ricollocazione

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  • Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n.23

    Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n.23

    Con il Decreto Legislativo del 4 marzo 2015 n.23, in attuazione della Legge Delega n.183/2014, sono introdotte le nuove tutele per i lavoratori illegittimamente licenziati, valide per i contratti a tempo indeterminato iniziati a partire dal 7 marzo 2015

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  • Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 80

    Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 80

    Con il Decreto Legislativo n.80/2015 sono introdotte nuove disposizioni relativamente alla conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183

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  • Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 81

    Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 81

    Il Decreto Legislativo n.81/2015 contiene la disciplina organica dei contratti di lavoro e della nuova normativa in tema di mansioni, in attuazione dell'articolo 1, comma 7, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183

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  • Decreto legislativo 14 settembre 2015 n.148

    Decreto legislativo 14 settembre 2015 n.148

    Il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.148 reca le disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

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  • Decreto legislativo 14 settembre 2015 n.149

    Decreto legislativo 14 settembre 2015 n.149

    Il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.149 contiene le disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale

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  • Decreto legislativo 14 settembre 2015 n.150

    Decreto legislativo 14 settembre 2015 n.150

    Il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.150 riguarda le nuove disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive

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  • Decreto legislativo 14 settembre 2015 n.151

    Decreto legislativo 14 settembre 2015 n.151

    Il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.151 reca le disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese, nonché altre disposizioni in materia di lavoro e pari opportunità

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    • Legge 10 dicembre 2014 n.183 (Legge Delega)

      Legge 10 dicembre 2014 n.183 (Legge Delega)

      La Legge n. 183/2014 conferisce le deleghe al Governo per la riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché per il riordino della disciplina dei rapporti di lavoro, dell'attività ispettiva e delle tutele per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro

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      Circolare INPS 12 maggio 2015 n.94

    • Circolare INPS 12 maggio 2015 n.94

      Con la Circolare n.94/2015, l’INPS fornisce le istruzioni operative e contabili relative alla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI)- introdotta dal Decreto Legislativo n.22/2015 – che può essere richiesta per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° maggio 2015

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    • Nota direttoriale 27 maggio 2015

      Nota direttoriale 27 maggio 2015

      Con la Nota del 27 maggio 2015- Prot.33.0002788, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica le modalità operative per effettuare la comunicazione integrativa di cessazione del rapporto di lavoro, introdotta dal Decreto Legislativo n.23/2015, tramite l’applicazione “UNILAV-conciliazione”, la quale sarà disponibile dal 1° giugno 2015 . Il datore di lavoro è tenuto entro 65 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, se è avvenuto o meno il tentativo di conciliazione stragiudiziale, secondo il nuovo rito introdotto dall’articolo 6 della norma

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      Nota direttoriale 25 giugno 2015

    • Nota direttoriale 25 giugno 2015

      A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo n.81/2015 in data 25 giugno 2015, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali precisa, con la Nota direttoriale del 25 giugno 2015 - Prot.33.0003337, che la comunicazione di inizio della prestazione di lavoro accessorio sarà effettuata agli Istituti previdenziali secondo le attuali procedure in attesa che il Dicastero effettui i necessari approfondimenti e adeguamenti delle procedure telematiche

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    • Circolare INPS 17 luglio 2015 n.139

      Circolare INPS 17 luglio 2015 n.139

      La Circolare INPS n.139/2015 fornisce i primi chiarimenti sulle novità introdotte dal Decreto Legislativo 80/2015 in tema di congedo parentale e sulle modalità di invio dell’istanza

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    • Nota direttoriale 22 luglio 2015

      Nota direttoriale 22 luglio 2015

      La Nota direttoriale del 22 luglio 2015 - Prot.33.0003845 integra la precedente n.2788 del 27 maggio 2015, fornendo alcune specifiche circa l’invio della comunicazione telematica “Offerta di conciliazione” prevista dall’articolo 6 del Decreto Legislativo n. 23 del 2015

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      Circolare INPS 29 luglio 2015 n.142

    • Circolare INPS 29 luglio 2015 n.142

      Con la Circolare n.142/2015 l’INPS fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla nuova indennità di disoccupazione NASpI, relativi al procedimento di calcolo della durata della prestazione, ai meccanismi di neutralizzazione, ai requisiti contributivi e lavorativi e rispetto agli effetti legati allo svolgimento di prestazioni di lavoro accessorio, lavoro intermittente, lavoro all’estero nonché al servizio civile

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      Circolare INPS 12 agosto 2015 n.149

    • Circolare INPS 12 agosto 2015 n.149

      Con la Circolare n.149/2015, l’Istituto chiarisce alcuni aspetti legati al lavoro accessorio a seguito delle novità introdotte dal Decreto Legislativo n.81/2015. In particolare sono illustrati i nuovi limiti legati alle prestazioni, le modalità di acquisto dei voucher e la relativa misura, nonché il ruolo del concessionario del servizio

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      • Circolare MLPS 5 ottobre 2015 n.24

        Circolare MLPS 5 ottobre 2015 n.24

        Con la Circolare n.24/2015, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce i primi chiarimenti e indicazioni operative circa le nuove disposizioni in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto introdotte dal Decreto Legislativo n.148/2015

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      • Circolare INPS 27 novembre 2015 n.194

        Circolare INPS 27 novembre 2015 n.194

        Con la Circolare n.194/2015, l’INPS fornisce le istruzioni operative riguardo la fruizione della NASPI rispetto alle novità introdotte dai Decreti Legislativi nn.148/2015 e 150/2015, in tema di condizionalità e politiche attive. Sono poi forniti chiarimenti sul calcolo delle trenta giornate di effettivo lavoro – requisito necessario per accedere all’ammortizzatore sociale - con riferimento a particolari categorie di lavoratori (agricoli, domestici, in somministrazione, intermittenti e operanti all’estero) e sulle procedure di calcolo relative alla durata massima di fruizione.

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        Circolare INPS 2 dicembre 2015 n.197

      • Circolare INPS 2 dicembre 2015 n.197

        La Circolare INPS n.197/2015 fornisce le prime indicazioni per l’applicazione delle novità introdotte dal Decreto Legislativo n.148/2015 in tema di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria in vigore dal 24 settembre 2015.

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      • Circolare INPS 16 dicembre 2015 n.201

        Circolare INPS 16 dicembre 2015 n.201

        Con la Circolare INPS 16 dicembre 2015 n.201 sono disciplinati gli aspetti normativi, amministrativi ed operativi legati alla gestione del nuovo assegno ordinario previsto dall’art. 30 del Decreto legislativo n. 148/2015, rivolto ai beneficiari delle prestazioni dei Fondi di solidarietà, obbligatori per tutti i settori che non rientrano nell’ambito di applicazione della CIGO/CIGS in relazione a datori di lavoro che occupano mediamente più di cinque dipendenti.

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      • Decreto Interministeriale 12 ottobre 2015

        Decreto Interministeriale 12 ottobre 2015

        Con il Decreto del 12 ottobre 2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e delle Ricerca sono definiti, ai sensi del Decreto Legislativo n.81/2015, gli standard formativi e i criteri generali relativi a due tipologie di apprendistato: l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e l’apprendistato di alta formazione e di ricerca. Al Decreto è allegato lo schema di protocollo che dovranno sottoscrivere istituzione formativa e datore di lavoro per l’attivazione di queste due tipologie di apprendistato.

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      • Circolare MLPS 23 dicembre 2015 n.34

        Circolare MLPS 23 dicembre 2015 n.34

        Con la circolare n.34/2015, la Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione, la Direzione Generale per l’inclusione e le politiche sociali e la Direzione Generale dei sistemi informativi, dell’innovazione tecnologica e della comunicazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali forniscono i primi chiarimenti e indicazioni operative, relativamente al decreto legislativo n. 150/2015, con particolare riferimento allo stato di disoccupazione, alla condizione di non occupazione e all’applicazione delle norme del Capo II del decreto legislativo n. 150/2015 “Principi generali e comuni in materia di politiche attive del lavoro” al collocamento dei disabili di cui alla legge n. 68/1999.

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        Decreto Ministeriale 15 dicembre 2015

      • Decreto Ministeriale 15 dicembre 2015

        Il Decreto Ministeriale 15 dicembre 2015 attua la disposizione prevista dal Decreto Legislativo n.151/2015 in tema di contrasto alle dimissioni “in bianco”, prevedendo una procedura telematica per effettuare le dimissioni, la risoluzione consensuale e la loro eventuale revoca. Il Decreto adotta la modulistica (Allegato A) e indica gli standard e le regole per la sua compilazione e trasmissione (Allegato B). L’operatività delle procedura avverrà a partire dal 12 marzo 2016.

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        Decreto Interministeriale 29 ottobre 2015

      • Decreto Interministeriale 29 ottobre 2015

        Con il Decreto Interministeriale del 29 ottobre 2015 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, definisce i requisiti e le modalità con cui è possibile richiedere l’Assegno di Disoccupazione (ASDI) ai sensi del Decreto Legislativo n.22/2015. Il Decreto illustra poi gli elementi del Progetto Personalizzato insieme agli obblighi e alle sanzioni previsti per i beneficiari.

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        • Circolare INPS 4 febbraio 2016 n.22

          Circolare INPS 4 febbraio 2016 n.22

          Con la Circolare INPS n.22 del 4 febbraio 2016 si forniscono le prime indicazioni sulle prestazioni garantite dal Fondo di integrazione salariale ai sensi del Decreto Legislativo n.148/2015 e sulle modalità relative alle sue prestazioni.

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          Circolare INPS 12 febbraio 2016 n.30

        • Circolare INPS 12 febbraio 2016 n.30

          Con la Circolare n.30/2016, l’INPS fornisce un quadro complessivo della disciplina inerente i Fondi di solidarietà bilaterali a seguito delle novità introdotte dal Decreto Legislativo n.148/2015.

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        • Circolare 18 febbraio 2016 n. 10

          Circolare 18 febbraio 2016 n. 10

          Con la Circolare n.10/2016, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito alcuni chiarimenti rispetto alla disciplina dei fondi interprofessionali, alla luce delle novità introdotte dal Decreto Legislativo n.150/2015. In particolare, la circolare si sofferma sui criteri di trasparenza su cui deve improntarsi la loro gestione in tema di acquisizione di beni e servizi nonché di contributi destinati alle attività formative.

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        • Circolare INPS 23 febbraio 2016 n.40

          Circolare INPS 23 febbraio 2016 n.40

          Con la Circolare INPS n.40/2016 sono fornite le indicazioni operative per la gestione delle denunce contributive dei lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici che fruiscono del congedo parentale, a seguito delle novità introdotte dal Decreto Legislativo n.80/2015.

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        • Circolare INPS 26 febbraio 2016 n.42

          Circolare INPS 26 febbraio 2016 n.42

          Con la Circolare n.42/2016, l’INPS ha fornito i primi chiarimenti sulle disposizioni introdotte dal Decreto Legislativo n. 80/2015 in materia di indennità di maternità/paternità, in favore delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti alla Gestione separata, genitori adottivi o affidatari, per un periodo di astensione di 5 mesi e sul diritto a tale indennità per le lavoratrici e i lavoratori “parasubordinati” iscritti alla Gestione separata nei casi in cui il committente o l’associante in partecipazione non abbia effettuato il versamento dei contributi dovuti.

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          • Circolare INPS 3 marzo 2016 n.47

            Circolare INPS 3 marzo 2016 n.47

            Con la Circolare n.47/2016, l’INPS fornisce le istruzione operative per richiedere l’Assegno di Disoccupazione (ASDI), illustrando altresì le disposizioni relative ai requisiti di accesso e ai principi di condizionalità previste nel Decreto Interministeriale del 29 ottobre 2015.

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            Circolare MLPS 4 marzo 2016 n.12

          • Circolare MLPS 4 marzo 2016 n.12

            Con la Circolare n.12/2016, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce i primi chiarimenti sulla nuova procedura telematica introdotta dal Decreto Legislativo n.151/2015 per le dimissioni e la risoluzione consensuale dei rapporti di lavoro.

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          • Decreto Interministeriale 24 febbraio 2016

            Decreto Interministeriale 24 febbraio 2016

            Con il Decreto Interministeriale del 24 febbraio 2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto col Ministero dell’Economia e delle Finanze è modificato il Decreto Ministeriale del 4 aprile 2002 in materia di attribuzione dell’indennità di maternità alle lavoratrici iscritte alla gestione separata. Secondo le novità introdotte dall’art.13 del D.lgs. 80/2015 in caso di adozione, nazionale o internazionale, e di affidamento preadottivo di un minore, queste lavoratrici hanno diritto all’indennità di maternità per un periodo di cinque mesi.

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            • Circolare INPS 15 aprile 2016 n.65

              Con la circolare n.65/2016 l’INPS fornisce le istruzioni operative per poter fruire del congedo per le donne vittime di violenza di genere inserite nei percorsi certificati dai servizi sociali del Comune di appartenenza, dai Centri antiviolenza o dalle Case Rifugio, come previsto dall’art. 24 del D.lgs. 80/2015.

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            • Circolare INPS 5 maggio 2016 n.74

              Circolare INPS 5 maggio 2016 n.74

              Con la circolare n.74/2016, l’INPS fornisce le modalità operative per accedere all’indennità per i lavoratori parasubordinati (DIS-COLL) prevista in via sperimentale dal D.lgs. 22/2015 e prorogata per il 2016. In particolare è stato definito il meccanismo di calcolo della durata dell’ammortizzatore e sono state riportate le nuove misure di condizionalità relative alla fruizione delle prestazioni di disoccupazione.

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